supruntu:

Joel Meyerowitz, Central Park, 1965

OH.

supruntu:

Joel Meyerowitz, Central Park, 1965

OH.

su tutte, resta questa canzone.
queste parole.

all calendars pass, days die off
and hope cannot last
but if love was like stone, then yours was mine
through to my bones
but how can we give back to those
with whom we can’t live
when will the flame break
and spare the good people it takes

souls escape fire, they rise higher
souls escape fire, they rise higher

gentle moon, find us soon
gentle moon, find us soon

è perfettamente normale non aver mai visto questo video. 
per me il videoclip era il mare, quando mi sdraiavo sulla spiaggia e lasciavo che tutto il resto fosse muto mentre pensavo a te.

La vergogna è, per l’uomo, il ricordo incancellabile del suo allontanamento dall’origine; è il dolore provocato da questo allontanamento l’aspirazione impotente a ritornare all’unità originaria… La vergogna è più antica del rimorso. — Dietrich Bonhoeffer (via progvolution)

Mi piacciono gli alberghi

occupare uno spazio che non è mio

miei i cassetti

miei i saponi

mia la vista dalla finestra

Mi piace abitarli, ingombrarli in silenzio

aprire l’armadio essere rassicurata da una coperta infeltrita che non userò

Mi piace accendere il televisore e azzerare il volume

ascoltare le liti attraverso il muro

Mi piace sentire le loro scuse,

i “sei una merda” – “no, tu”

e dire a bassa voce abbracciala e basta,

non vedi come ti guarda?

labbra di rabbia livida

ma lo sguardo roba diversa.

Mi piace guardare le tende gonfiarsi

nel mattino

quando ti punge il freddo e l’odore di cornetti caldi

ma di sera kebab all’angolo che

impregna lenzuola

E di nuovo sole e hall

quei due che si dicono amore

mentre lui le apre la porta

il portiere mi guarda, hola,

con gli occhi stanchi del turno che passa, stanza 407,

loro due si amano

tu, con chi litighi?

Pachita caffè

carrer de Sicilia

casa mia in prestito

Lascio qualcosa di mio nella camera in affitto perché sia sempre mia

Mi piacciono gli alberghi perché mi avvolgono

e scrivono canzoni per me quando me ne vado

Mi piacciono gli alberghi perché mi ispirano

avrei potuto prendere quattro lauree in un anno

o una specializzazione

essere convinta nel chiamarle poesie

case per scrivere e ricordare

Quei due se ne vanno

ognuno per la sua strada

una volta a Roma ti lascio

in aereo tienimi la mano.

(barcellona, agosto 2007)

e se mi trovi stanco
e se mi trovi spento
se il meglio è già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me.
i vecchi già lo sanno il perché
e anche gli alberghi tristi
che il troppo è per poco
e non basta ancora
ed è una volta sola.

ci sono giorni così.
(dove, per chi.)

prettycolors:

#609f6c

prettycolors:

#609f6c

le cose capitano quando meno te lo aspetti. le cose negative. perché quelle positive non capitano, di costituzione.

you said.

you said.

(via flamingdesires)

anamorphosis-and-isolate:

True Love Ch.16

anamorphosis-and-isolate:

True Love Ch.16

jonasgrossmann:

elliott erwitt… western usa 1954@ metmuseum

jonasgrossmann:

elliott erwitt… western usa 1954
@ metmuseum